Storia aziendale

E’ il 1964. Siamo nell’Italia del boom economico. Un giovane proprietario di un’azienda avicola di Francavilla Fontana guarda lontano. Giuseppe Solito ha deciso che l’azienda avicola non sarà il suo futuro. Alla fiera di Forlì ha osservato con dissenso l’impiego sempre maggiore di farmaci ed ormoni per l’allevamento avicolo. Rinunciare a tali cure lo renderebbe poco competitivo. Guarda altrove. Ascolta attento la proposta di un giovane dipendente che ha lavorato a lungo nella produzione di pavimenti in cemento. Il giovane collaboratore si chiama Damiano Fanizza. Anche lui ha voglia di fare. Insieme iniziano. “Matti che producono mattoni”. Le prime mattonelle vengono prodotte con un banchetto a mano ed una levigatrice manuale. La produzione funziona. Ogni giorno vengono prodotte manualmente 50mq di mattonelle a fondo unico e circa 10 pezzi di mattonelle a decoro. E’ l’inizio di una storia travolgente. Con l’intraprendenza e la lungimiranza di Giuseppe, aumentano le vendite e la fabbrica viene dotata di pressa rotativa con estrazione manuale e levigatrice lineare. Siamo nel 1970 la fabbrica è in grado di produrre ormai 250mq giornalieri. La serietà dell’azienda e la situazione favorevole del mercato permettono a Giuseppe di ingrandirsi progressivamente ed assumere nuovi dipendenti. Tra loro si distingue Francesco Magli che sostituirà il capo fabbrica Fanizza al suo pensionamento. Sarà anche grazie al suo impegno, entusiasmo e professionalità che la Solito pavimenti spiccherà il volo. Negli anni 80 il mercato Italiano non è sufficiente. Giuseppe Solito ormai affiancato dal figlio Giacinto, produce fino a 1800mq giornalieri e vende all’estero raggiungendo i mercati arabi. Giuseppe Solito ascolta la fremente voglia del figlio di cambiare. Avvia un processo di meccanizzazione degli impianti con sapiente lungimiranza e ascolta i venti del cambiamento. Giacinto nutrito a cemento e mattoni, si affianca al padre e successivamente lo sostituisce con il medesimo entusiasmo e correttezza. A lui tocca traghettare l’azienda nei tempi più difficili della crisi economica. L’azienda è sana e solida. Bisogna resistere e cambiare. Giacinto guarda avanti. Intuisce che il futuro sarà non solo la produzione industriale, ma anche la mattonella artigianale. Nel 2012 rileva l’antica azienda De Lillo di Molfetta leader nella produzione di pavimenti in cemento decorati. Si tratta di un’azienda che produce cementine pugliesi con ricette antiche dal 1894. Giacinto comprende che nella globalizzazione, l’arma per vincere sta nella capacità di far valere la propria arte. Intensifica la produzione delle cementine raccogliendo l’arte antica di questa azienda ed unendola con la saggia capacità produttiva della propria. L’azienda muta e si trasforma restando sempre la stessa. Restano immutati i valori di onestà, competenza e correttezza assoluta. E’ la Solito pavimenti del nuovo millennio. “Matti che producono mattoni.”